PROGETTO "A" COME ARTE - DA UN'IDEA DEL NOSTRO WEBMASTER - CONDOTTO DA GIANLUCA - ALCUNE LEZIONI PER I BAMBINI PER IMPARARE L'ARTE E METTERLA DA PARTE
La seconda attività consiste nel fare un disegno tratto dalla storia ascoltata, che contenga un bambino (o una bambina), un uccello, un pesce, una volpe, l’arcobaleno ed elementi del paesaggio (alberi, montagne, casa, mare, nuvole, ecc.) e colorarlo utilizzando solo tre colori: rosso, giallo e blu, mescolandoli per creare tutti gli altri.

ED ORA... METTIAMOCI AL LAVORO!
2) Il secondo lavoro del laboratorio artistico è la realizzazione di un disegno con un camaleonte (prima a matita)
1) Scegliere gli accostamenti. Un colore acquista diverse caratteristiche visive (più o meno brillante, luminoso, saturo, sfumato) se avvicinato a colori diversi: ad esempio, uno stesso verde cambia aspetto se accostato al rosso oppure al blu.
2) Stabilire i rapporti di quantità tra i diversi colori usati. I colori caldi e chiari sono più visibili di quelli freddi e scuri: quindi per mantenere un equilibrio si deve avvicinare una zona piccola di giallo o arancio o rosso ad una zona più grande di verde o blu o viola.
3) Tenere conto delle leggi dei contrasti. Volendo ottenere il massimo contrasto visivo bisogna accostare tra loro colori puri (cioè non mescolati ad altri), oppure colori chiari con scuri, o colori freddi con caldi, o colori complementari.


2)Puoi creare tonalità differenti di ogni colore e toni intermedi tra una tinta più chiara e una più scura del dipinto per dare un effetto di volume e di plasticità
Dal punto di vista percettivo, i colori si dividono in due grandi categorie:
- i colori caldi: tutta la gamma dal giallo al rosso, compresi i rossi che sfumano verso il viola
- i colori freddi: dal verde all’azzurro al violetto.
Questa divisione si basa su sensazioni psicologiche che ciascun colore stimola nella nostra mente o da tentativo di assimilare i colori alle sensazioni, oppure perché, in natura, le cose calde hanno colori caldi (il fuoco e il sole) mentre le cose fredde o fresche hanno colori freddi (l’acqua, il ghiaccio, l’erba).
Il contrasto tra colori caldi e colori freddi è sempre suggestivo e nasce dall’avvicinamento di due colori. Finché noi usiamo il rosso e il verde, il primo è caldo e il secondo freddo; ma se mettiamo vicino un blu e un violetto (che sono tutti e due freddi), nel contrasto con il blu il violetto appare più caldo.
Ecco come Nicolas e Marta della III hanno realizzato rispettivamente
la tavola dei colori freddi e

la tavola dei colori caldi
Vuoi fare anche tu come loro?
Ormai già conosci il materiale che ti serve.
Prendi la matita e il righello
Traccia una riga per dividere a metà il foglio da disegno
Prendi le tempere: rosso, giallo, bianco, nero
Sulla parte sinistra del foglio dipingi tanti quadrati rossi, gialli, arancioni, rosa, marroni
Ora prendi le tempere: blu, giallo, rosso, bianco
Sulla parte destra del foglio dipingi tanti quadrati blu, azzurri, verdi, viola
I colori complementari 2^ lezione
Per studiare meglio i colori si usa il cerchio cromatico che consente di individuare i colori complementari, cioè quei colori che hanno la proprietà di essere molto contrastanti, di accentuarsi l’uno con l’altro in quanto non hanno alcuna componente in comune.I colori complementari sono:GIALLO e VIOLA
VERDE e ROSSO
AZZURRO e ARANCIO
Osservando bene ci si accorge che, per esempio, il viola è formato da rosso e azzurro, così, con il giallo, abbiamo tutti e tre i colori primari. Anche nelle altre coppie avviene lo stesso.
Il bianco e il nero sono colori acromatici. Lavorando con i pigmenti (cioè con le tempere o i pastelli o le matite colorate) il bianco e il nero si possono mescolare tra di loro e con gli altri colori. Ogni colore combinato col bianco si schiarisce, mescolato al nero si scurisce. Quando mescoliamo il bianco con il nero tra di loro si ottengono i grigi. Tutti questi nuovi colori a cui non è possibile dare un nome perché possono essere migliaia, sono gradazioni o sfumature.
Il colore 1^ lezione
Se ci guardiamo attorno, vediamo che tutte le cose hanno un colore, anzi, noi riconosciamo gli oggetti non solo grazie alla loro forma ma anche attraverso i colori. I colori non sono una caratteristica degli oggetti ma della luce che li colpisce. Quindi il colore è luce.Se facciamo passare un raggio di luce bianca, quella del sole, attraverso un prisma di vetro, si scompone rendendo visibili i colori, gli stessi dell’ arcobaleno. Questo succede perché i diversi colori hanno lunghezze d’onda diverse e passando attraverso il prisma di vetro vengono deviati in modo diverso, così noi li possiamo vedere separati.Nell’arcobaleno succede la stessa cosa con al posto del prisma le gocce di pioggia.I colori dell’arcobaleno sono: Rosso Arancio Giallo Verde Azzurro Violetto.
Il giallo, il rosso e l’azzurro sono i colori primari. Dalla loro combinazione, a due a due, si ottengono i colori secondari, che sono l’arancio, il verde, il violetto.
Un’ulteriore combinazione tra un colore primario e uno secondario dà origine ai colori terziari. E così via.
E ADESSO .... MANI IN PASTA !!!
Ecco la tavola dei colori primari e secondari realizzata da GIACOMO della cl. III














