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L'Impressionismo - la vita e l’opera di Claude Monet

1^ LEZIONEExcursus sugli avvenimenti e sui dipinti di una corrente che ha cambiato il modo di vedere la pittura, della quale vengono evidenziati i momenti salienti, le opere importanti, l’originalità e la carica rivoluzionaria in campo artistico.Il tutto supportato dalle immagini delle opere: grazie all’uso di strumenti audiovisivi i bambini hanno potuto
  1. scoprire le opere,
  2. soffermarsi sui particolari,
  3. apprendere la tecnica, cioè l’uso di stendere il colore a colpi, a tratti di pennello, accostando i colori per ottenere sfumature e tonalità.
2^ LEZIONE
Per il laboratorio si è scelto il dipinto “en-plain-air”, individuando il sito più adatto nella vista che si ha dal prato della chiesa di Santa Maria in Monte, sopra Fogliano.
Dopo aver scelto la visuale sul paesaggio circostante più adatta, i bambini hanno iniziato a
riportare sul foglio, a matita, ciò che
avevano davanti.
Aiutati anche dal rilevamento delle proporzioni, fatto utilizzando l’occhio e la matita come mirino e riportando con essa le misure sul foglio, la prima difficoltà che i bambini hanno dovuto superare è stata quella di

disegnare gli alberi che si trovavano davanti senza attaccarsi a stereotipi ma cercando di eseguire un disegno il più possibile fedele, nelle proporzioni e nella fattura degli alberi, nella loro struttura e nel rapporto con quelli vicini o dietro.

GIACOMO
Per la colorazione si è scelta la tecnica dei colori a cera o ad olio, tecnica che permette di portarsi dietro poco peso e di non sporcare.
Tecnica che, anche, consente una stesura del colore a “tocchi” e a tratti, proprio come gli impressionisti, oltre a permettere l’avvicinamento di colori diversi o di tonalità diverse dello stesso colore e, amalgamandoli, sovrapponendoli, mescolandoli, ottenere così gli effetti desiderati.
Che sono:

  1. il rendere, il più possibile esattamente, i colori che il paesaggio dello stesso colore (azzurro, verde, ecc.);
  2. i contrasti che i colori, in natura, creano;
  3. le forme, con le loro parti più in luce o più in ombra;
  4. l’armonia che la natura ha instaurato.
Anche qui, nell’uso del colore,
  1. vanno evitati, prima di tutto, gli stereotipi,
  2. va guardato continuamente il paesaggio preso a modello, per ricrearlo il più fedelmente possibile e, non ultimo,
  3. va dato sfogo alla propria fantasia.
ECCO ALCUNI DISEGNI DEI NOSTRI RAGAZZI
LUCREZIA
DAVIDE
SIRYA
DANIELE con gli acquerelli
PAUL KLEE per la classe quinta - parte pratica

Dopo aver analizzato le opere dell'artista svizzero, passiamo alla parte pratica che consiste nel
  • realizzare uno schizzo del giardino della propria casa, visto dall’alto o di fronte e, con questi elementi a disposizione,
  • creare un disegno che li riproponga, ma con un’attenzione all’equilibrio della disposizione delle forme, alla riduzione degli oggetti (alberi, casa, camminamenti, ecc.) a figure stilizzate e geometriche, all’economia nella scelta di cosa tenere e cosa scartare.
  • Quello che appare sul foglio non va più considerato un prato, una casa, degli alberi ma rettangoli, cerchi, figure e zone.


La seconda fase pratica prevede

  • la colorazione, ad acquerello, facendo attenzione ad utilizzare i colori secondo la teoria (contrasti tra caldi e freddi o tra chiari e scuri, equilibrio all’interno del disegno) e secondo il simbolismo (valore e significato con cui caricare i colori), seguendo le indicazioni che Paul Klee ha dato nei suoi scritti pedagogici sull’arte.


ECCO ALCUNI DISEGNI PRODOTTI DALLA CLASSE 5^